Dossier Venezia all’Unesco: correttivi contro le grandi navi

Ancora 15 giorni di tempo per correggere il dossier su Venezia da inviare all’Unesco.

È questa la decisione del Ministro della Cultura e del Turismo Alberto Bonisoli.

Un fatto importante che permette di mettere per iscritto le istanze di chi è contro le grandi navi.

In prima linea c’è il MoVimento 5 Stelle che, per voce del Consigliere al Comune di Venezia Davide Scano e del Sindaco di Chioggia Alessandro Ferro, ribadisce la necessità di un approccio più ecosostenibile e controllato, ascoltando le varie necessità e preoccupazioni dell’intero territorio toccato dalla laguna.

Tra i temi urgenti c’è la gestione dei flussi turistici “a monte” e la necessità di monitorare il traffico acqueo delle grandi navi, sia a livello di rotte seguite che di dimensioni – limitando il transito alle navi sopra le 50.000 tonnellate.

Inoltre, secondo Scano, è importante evitare un approccio “stile Brugnaro”:

sbagliatissimo rischiare di fare come nel 2016 quando il Sindaco ha steso un rapporto per l’Unesco completamente da solo senza coinvolgere il Ministero e i Sindaci dei comuni che si affacciano sulla laguna. Tutto questo è estremamente irrituale, fuori dalla prassi adoperata dall’Unesco.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*