Maestre “trottole”: cosa combina l’assessore Romor?

C’è un luogo dove ogni mese una maestra può cambiare scuola 130 volte. Dove ci troviamo? A Venezia, naturalmente.

Chi ha bambini piccoli, nipotini, cuginetti lo sa bene. Da quando si è insediata la giunta Brugnaro la qualità dei servizi per l’infanzia in tutto il territorio comunale è stata messa a dura prova.

La “cattiva pratica” che più di ogni altra sta rovinando il servizio e che è stata denunciata più volte dal MoVimento 5 Stelle riguarda i continui spostamenti di personale da una scuola all’altra. Solo nell’anno scolastico 2016/17 sono stati registrati più di 1.300 spostamenti di insegnanti o educatrici, spesso anche durante un unico turno per andare, ad esempio, dal Terraglio a Venezia Centro Storico, o dal Lido a Marghera.

Analizzando invece l’a.s. in corso 2017/18 si può registrare un lieve “miglioramento” della situazione, ma non è certo giustificabile delle scelte politiche della giunta fuxia: dai dati riferiti ai primi 62 giorni di scuola si rilevano 243 spostamenti, 81 al mese. Alcune scuole più di altre sono state penalizzate da questa “gestione”: la materna Gori ha visto 25 volte una delle educatrici doversi recare presso una diversa scuola; la Materna Vecellio 21.

Per lo stesso motivo, i bambini della materna D.Valeri, ad esempio, hanno visto arrivare per circa 40 volte personale proveniente da 18 scuole diverse; la Materna Stefani 23 volte, la Materna Aquilone 18. Parliamo di bambini dai 3 ai 6 anni.

Questa situazione è insostenibile sia per i lavoratori che per i bambini, vittime innocenti di scelte sbagliate che hanno completamente rovinato un servizio considerato fino a pochi anni fa un’eccellenza a livello europeo.

La consigliera M5S Elena La Rocca aveva già fatto un’interpellanza (leggi qui) invitando il Sindaco Brugnaro a ritirare la delega di Assessore al Personale a Paolo Romor. Ma la “risposta” è arrivata solamente questa settimana, a 10 mesi di distanza. Le modalità? Le solite: senza entrare nel merito del problema e attaccando solo sul fronte personale la consigliera.

Fino a quando durerà questo dramma?

Noi continueremo a monitorare la situazione, ma è chiaro che finché non cambierà l’approccio alla base sarà dura instaurare un circuito virtuoso.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*