Su il sipario in Municipio: “La commedia degli errori sulla Mostra”

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La mostra “Magister Giotto” è sbarcata in laguna, come molti altri eventi culturali, ma ha ricevuto un trattamento speciale dall’Ufficio Stampa comunale

Scena: oggi, Ca’ Farsetti alle ore 9:00 commissione I “Affari Istituzionali
Una grandissima confusione: questo è, in concreto, il succo della risposta fornita dalla responsabile dell’Ufficio Stampa del Comune e da due assessori all’interpellanza presentata dal Gruppo Misto sulla pubblicità della Mostra “Magister Giotto” nel sito web istituzionale.

L’antefatto è presto spiegato: una mostra privata, sicuramente di grande qualità, viene ospitata presso la Scuola Grande della Misericordia (edificio comunale in concessione quarantennale a SMV S.p.A., società riconducibile al Sindaco) e pubblicizzata, come notizia principale, nella homepage del sito web comunale per ben quattro giorni di fila.

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La mostra “Magister Giotto” è sbarcata in laguna ma, oltre alla pubblicità a pagamento, è stata reclamizzata inspiegabilmente nel sito web comunale

Il consigliere M5S, Davide SCANO, ha rinforzato l’istanza dei consiglieri SCARPA e SERENA dichiarando: «è incredibile che l’Ufficio Stampa non si sia resa conto del conflitto di interessi, reale o solo percepibile, che avrebbe potuto esser sollevato, com’è accaduto, mettendo in cattiva luce l’amministrazione per l’ennesima volta.
La questione dei conflitti di interesse è ormai una costante dell’Amministrazione Brugnaro e nessuno fa rispettare quanto previsto dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici il quale prevede all’art. 6, comma 2, che “il dipendente si astiene dal prendere decisioni o svolgere attività inerenti alle sue mansioni in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi con interessi personali, del coniuge, di conviventi, di parenti, di affini entro il secondo grado. Il conflitto può riguardare interessi di qualsiasi natura, anche non patrimoniali, come quelli derivanti dall’intento di voler assecondare pressioni politiche, sindacali o dei superiori gerarchici“».

Insomma, la vicenda è chiara, le domande e la norma di legge pure.
Ebbene, la responsabile dell’Ufficio stampa ha risposto banalmente che la Mostra costituiva un evento importante della città, inserita nel programma “Le Città in festa”, e quindi ha ritenuto che era meritevole d’inserimento nella homepage. Poi ancora ha raccontato che la notizia è stata tolta, com’è prassi, per esser sostituita da altre news.
Casualmente, lo stesso giorno in cui la vicenda è esplosa sui giornali locali.

L'assessore al Turismo e Toponomastica, Paola MAR

L’assessore al Turismo e Toponomastica, Paola MAR

Gli Assessori al Turismo, Paola MAR, ed al Personale, Paolo ROMOR, non hanno fornito alcuna risposta ma si sono dilungati per più di mezz’ora sull’offerta culturale del comune, sul numero di eventi inseriti all’interno della cornice “Le Città in Festa”, sul numero di visitatori in crescita presso i musei civici minori e infine, tenetevi forte, sul “modello Bilbao” (quanto è inquinata, quanto fa freddo, il mare è 50 chilometri di distanza, ecc.) ed il turismo culturale che è conseguito con il nuovo museo Guggenheim.
Insomma, erano presenti fisicamente ma, probabilmente, pensavano di rispondere a una qualche altra interrogazione. Oppure, ad esser maliziosi, avevano la coda di paglia…

Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle
Comune di Venezia

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