Su il sipario in Municipio: “L’avaro fucsia”

Scena: ieri, Municipio di Mestre alle ore 10:00, commissioni II “SICUREZZA” ed XI “SPORT”
Il tema all’Ordine del Giorno è l’audizione dell’associazione sportiva ATHLON, affidataria della pista d’atletica di San Giuliano, il cui Presidente racconta le parziali difficoltà economiche in prospettiva del nuovo bando di affidamento “a contributo zero”: spese di manutenzione elevate per verde ed alberature presenti, accesso gratuito per tutte le scuole del Comune (gli altri sport mattutini si pagano, solitamente), le basse tariffe applicate agli atleti, la difficoltà di trovar parcheggio.
Insomma, pare che l’associazione a fine anno, per amore verso lo sport, ripiani i debiti accumulati (10 mila euro forse, complessivamente), non bastando i 36 mila euro di contributo comunale ed i circa 27 mila euro di incassi.

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Uno scorcio della pista di atletica di San Giuliano (foto lato viale San Marco)

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Il consigliere comunale Giampaolo FORMENTI

E’ intervenuto allora il consigliere Giampaolo FORMENTI che, per rispondere a quel che gli pareva un “cahiers de doléances” verso l’amministrazione, ha chiesto se per caso l’associazione ricevesse fondi dal CONI o dalla federazione di appartenenza (organismi che, di regola, succhiano soldi e non li danno) o ancora se non potessero riunire le varie associazioni presenti per avere dei risparmi (cosa già fatta, in realtà).
Naturalmente, il consigliere si è dilungato poi sulle perenni ristrettezze di bilancio e sulla pesante eredità lasciata dal centrosinistra (quasi 900 milioni di debiti).

Peccato però che il nostro smemorato fucsia non si sia avveduto di ricordare che, solo tre giorni prima, è stata pubblicata la delibera di Giunta con cui Brugnaro ha alzato lo stipendio del suo staff politico: i tre capi di Gabinetto e le due segretarie ora sono equiparati, rispettivamente, a dirigenti e quadri per un costo di almeno mezzo milione di euro (costo transitato, e lievitato, dal bilancio delle società aziendali a quello comunale).
Insomma, per l’atletica non si trovano i soldi ma per chi gestisce i profili Twitter e Facebook del “paròn” sì!
Fortunatamente, il Comune ha ricevuto dei fondi europei e riuscirà almeno a sistemare la pista d’atletica, non si sa però ancora se, in futuro, sarà gestita da qualcuno…

Il consigliere M5S Davide Scano, sempre propositivo, ha ricordato che: «nel settore sportivo c’è ancora chi riceve bei soldi: si tratta dei gestori delle sette piscine comunali che, insieme, ricevono quasi 900 mila euro l’anno di contributi a copertura parziale delle utenze (acqua, luce e gas) ma con tutt’altri incassi rispetto alle normali attività sportive. Le nostre proposte di una maggior equità nell’uso dei fondi sono state però bocciate dalla maggioranza, in continuità con quanto fatto da PD e sinistra».

Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle
Comune di Venezia

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  1 comment for “Su il sipario in Municipio: “L’avaro fucsia”

  1. Massimiliano
    18 ottobre 2017 at 11:21

    Non so se il comune i soldi li abbia o meno, ma quello che é sicuro é che pur potendo farli facilmente, non vi é assolutamente volontà di farli, pochi miseri esempi?
    1) multando i ciclisti che a Mestre circolano dove gli pare;
    2) multando ai sensi dell’art. 14 e 23 del decreto legislativo 114 del 31 marzo 1998 che prevede la multa da 1 a 6 milioni di lire per il negoziante che non espone i prezzi;
    3) multando i plateatici abusivi…
    Spero di essere stato utile

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