Chi affitta più di tre case fa attività d’impresa

L’affitto di più di tre appartamenti a destinazione esclusivamente turistica dev’essere considerata attività d’impresa e non semplice attività familiare.

Il gruppo di lavoro Turismo e Commercio di Grilli Venezia esprime questo avviso.

La proposta finisce in Consiglio Comunale per mano dalla consigliera Elena La Rocca, la quale ricostruisce un quadro normativo che vede la compresenza di competenze statali e regionali in un quadro normativo poco chiaro.

Il contratto di locazione, infatti, è disciplinato, in via generale, dal Codice Civile, artt. 1571-1614.
Una disciplina speciale è stata introdotta dalle leggi n. 392/1978 e n. 431/1998, che hanno portato vincoli sia alle locazioni abitative che a quelle industriali, commerciali, artigianali e di interesse turistico.
La L. n. 431/1998 -art. 1 c. 2, lett. c- in particolare, ha escluso dai vincoli le locazioni a finalità esclusivamente turistica.
Nel 2001, la riforma Costituzionale nota come Riforma del titolo V – Legge Cost. n. 3/2001 – ha attribuito la competenza legislativa in materia di turismo alle Regioni.
Con la L. n. 246/2005, invece, il Parlamento ha delegato il Governo al riordino della normativa statale, la quale è stata accorpata nel Codice del Turismo D.Lgs n. 79 del 2011.
Il Codice del Turismo – art. 53 – ha disposto che “gli alloggi locati esclusivamente per finalità turistiche, in qualsiasi luogo ubicati, sono regolati dalle disposizioni del codice civile in tema di locazione”.
Tale norma ha creato nell’ordinamento una situazione di incertezza essendo da taluni interpretata come una riserva di legge statale in materia di turismo.

A riprova di ciò, ci sono le numerose leggi regionali sul tema degli affitti turistici impugnate innanzi al TAR.

Dello stesso avviso è l’Assessore Caner che in risposta alla mozione d’ordine n. 864 a firma della maggioranza, ha risposto a mezzo stampa – 31 marzo 2017 – che la materia degli affitti di abitazioni a destinazione turistica è di competenza esclusiva dello Stato.

La mozione chiede dunque un’azione a più livelli per promuovere presso il Governo, il Parlamento e la Regione le necessarie modifiche normative per attribuire la natura d’impresa alle attività di locazione a finalità esclusivamente turistica, nel caso in cui investa più di tre appartamenti dello stesso proprietario.

 

http://consigliocomunale.comune.venezia.it/?pag=srchatti_3_899&m=1_componenti

http://www.altalex.com/documents/codici-altalex/2012/04/06/codice-del-turismo

https://www.ricercagiuridica.com/codici/vis.php?num=14270

http://www.regione.veneto.it/web/turismo/locazioni-turistiche

http://www.veneziaradiotv.it/blog/giorgia-pea-turismo-venezia/

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  1 comment for “Chi affitta più di tre case fa attività d’impresa

  1. lucio conz
    21 aprile 2017 at 07:58

    Scusate, ma i comuni, come Venezia, dichiarati ad alta tensione abitativa, per i quali sono stati predisposti gli accordi territoriali dovrebbero incentivare solo chi affitta a residenti e non chi affitta a turisti, togliendo abitazioni per la residenza, non posso dichiarare che ho bisogno di acqua per spegnere un incendio e dare incentivi a chi getta le sigarette accese nell’erba secca.

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