GENITORI PER GLI ASILI!

La situazione nei servizi educativi degenera ogni giorno di più.

Per questo continuiamo a presentare interpellanze, ma temiamo che la nostra attività all’interno delle istituzioni non basti ad imporre un deciso cambio di rotta.

Abbiamo bisogno di voi genitori!

Sappiamo che tanti di voi sono già attenti e operativi ..ma dobbiamo coinvolgere anche gli altri!

Riassumiamo brevemente gli atti più recenti presentati in difesa dei servizi educativi.

Con l’interpellanza del 10 marzo scorso invitavamo l’Assessore Romor fare un sopralluogo nelle scuole dell’infanzia e negli asili, confidando che ciò lo aiutasse a comprendere cosa vuol dire erogare un servizio di qualità.

Ci è andato?

Nella commissione XI dello scorso 24 febbraio con all’ordine del giorno la Situazione attività scuole dell’infanzia e asili nido, era emersa la contrapposizione tra amministrazione, educatrici e rappresentanti per la sicurezza.

I consiglieri di maggioranza negavano l’esistenza di un “problema asili”, facendo credere che la protesta fosse delle educatrici, come se queste ultime non avessero voglia di lavorare.
Invece abbiamo fatto una verifica sui dati ed è emerso che “il problema asili” esiste, eccome.

A causa della carenza di personale, dal mese di settembre a metà febbraio l’amministrazione ha emesso 780 ordini di servizio per lo spostamento delle educatrici da una scuola all’altra.
L’ordine di recarsi in una struttura diversa continua ad arrivare alle educatrici ogni volta che c’è un’assenza, a qualsiasi ora della giornata, senza nemmeno l’attenzione verso l’attività in corso per la quale la presenza di più persone è fondamentale.

Così l’attività formativa programmata viene interrotta e le funzioni di cura dei bambini delegate alla collega che rimane in servizio da sola, in una situazione di rapporto numerico che non rispetta i parametri previsti dalla legge.
Non solo: parte del tempo di lavoro viene sprecato negli spostamenti e la professionalità delle educatrici viene vanificata e mortificata.

E la sicurezza?
A inizio marzo avevamo presentato un’interpellanza con cui chiedevamo conto dello stato di sicurezza negli edifici scolastici.

Anche qui nessuna risposta è pervenuta.
I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza hanno denunciato una situazione critica, per l’assenza del rapporto numerico che in situazione di reale pericolo potrebbe risultare fatale.
Non è chiaro, tuttavia, se l’amministrazione stia svolgendo le conseguenti indagini.
Le criticità sollevate nella Commissione XI citata sono avallate da una lettera di diffida sottoscritta dai genitori.

In tre asili i genitori hanno protestato.

Tuttavia l’hanno fatto rifiutandosi di compilare la customer’s satisfaction con l’effetto non voluto di privare le educatrici della loro produttività,  quella parte accessoria del salario distribuita in base alla qualità del lavoro svolto.

A questa situazione si somma la protesta dei cuochi nelle cucine degli asili, che sono dipendenti di Ames.

Fino all’anno scorso avevano degli aiuti cucina che da quest’anno non ci sono più.

Inoltre si è diffusa anche nelle cucine la pratica di mandare il secondo cuoco in altra struttura se c’è un’assenza.

Morale della favola: un cuoco si trova a preparare 60 pasti da solo, dovendo anche ricevere la merce dai fornitori e dovendo pure inventarsi un menù lattanti, che non esiste.

Questa non è una situazione accettabile e per questo vi invitiamo a presentarvi in Consiglio comunale in sede di rendiconto di bilancio per chiedere un migliore servizio negli asili e nelle materne.

La data è ancora da definire, ma dovrebbe essere il 20 aprile. Vi teniamo aggiornati!

 

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