La scuola Principessa Maria Letizia rimanga dov’è

FullSizeRenderIl M5S ha presentato un’interpellanza all’assessore alle Politiche Educative al fine di chiarire quali siano le intenzioni dell’amministrazione sul futuro dell’edificio Storico che ospita, dietro pagamento di un canone di locazione, la Scuola Statale dell’infanzia Principessa Maria Letizia a Murano. Abbiamo letto tutti il documento del Sindaco nel quale si da grande importanza al ritorno della residenzialità nelle isole e si sottolinea come lo spopolamento vada aumentando laddove ci sia un impoverimento dei servizi.

Il M5S da sempre considera un obiettivo principe quello di fornire servizi ai cittadini attuando una politica diretta a sostenere, in particolar modo, le famiglie nella formazione del bambino. Un occhio di riguardo è rivolto ai nidi, alle scuole dell’infanzia e a quelle elementari da assicurare anche in ambiti specifici come sono le isole.

Riteniamo anche che l’identità di un piccolo o grande paese con le sue peculiarità non è data solo dalla memoria storica o dalle tradizioni che vi si perpetuano ma, anche da luoghi simbolo che ne fanno parte integrante.

bambini dell'asilo - inizio anni '70

bambini dell’asilo – inizio anni ’70

L’edificio sede della Fondazione “Asilo Principessa Maria Letizia” a Murano dal 1887 è il luogo dove i bambini muranesi hanno trovato l’ambito ideale dove formarsi negli anni della loro tenera età, diventando punto di riferimento di tante generazioni; la Fondazione, già IPAB con personalità giuridica di diritto pubblico, fu istituita con deliberazione del consiglio comunale del Comune di Murano il 30 aprile del 1886 per gestire l’erigendo Asilo infantile a seguito di un lascito, ed eretta in corpo morale con Decreto Regio del 03 marzo 1887. Ha acquisito personalità giuridica di diritto privato nell’aprile del 2000 ed è controllata dal Comune di Venezia che ne nomina il consiglio di amministrazione .

Purtroppo una serie di eventi e la gestione dei bilanci, forse poco accorta, stanno mettendo in pericolo il proseguimento dell’attività scolastica e si sta rischiando il trasferimento dei bambini in altra sede.

Il Comune infatti, essendo l’edificio non una sua proprietà, potrebbe scegliere di non intervenire economicamente per i lavori di staordinaria manutenzione di cui l’edificio ha necessità e spostare i bambini in un’altra sede; la Fondazione, dal canto suo, avendo accumulato un debito importante che si aggira sui 400.000,00 euro e dovendo far fronte al versamento delle rate di un mutuo acceso con Banca Prossima ( concesso con iscrizione ipotecaria dell’edificio e garantito dal contratto di locazione stipulato con il Comune ), non disporrebbe dei soldi necessari alla ristrutturazione.

giardino della scuolaSe, come ci auguriamo, questa amministrazione ha preso a cuore il futuro dell’isola e dei suoi abitanti, terrà conto del fatto che spostare i bambini presso la scuola Ugo Foscolo porterebbe ad una diminuzione di spazi per l’assenza di un grande giardino (come ha invece il Maria Letizia), requisito che riteniamo indispensabile per la qualità delle attività educative rivolte ai bambini dai 3 ai 6 anni, nonchè del fatto che l’altro edificio preso in esame, oltre ad ospitare la scuola media, è ubicato distante dal centro dell’isola e dai mezzi pubblici.

- “Purtroppo la passata amministrazione, presentando ai muranesi un progetto di intervento sull’edificio ambizioso e molto costoso, ha fatto promesse che evidentemente non potevano essere mantenute illudendo gli utenti” - dichiara la consigliera comunale Sara Visman, che continua - “stupisce come il consiglio di amministrazione che ha gestito la Fondazione “Asilo Principessa Maria Letizia” negli ultimi anni e, in particolare il presidente della Fondazione riconfermato per un’altro mandato dal Comune quando lo statuto ne fissa un limite di tre della durata di quattro anni ciascuno, non si siano mai presi la briga di informare la comunità muranese dell’accensione del mutuo e dell’iscrizione ipotecaria dell’immobile di proprietà della succitata Fondazione. Sono convinta infine, che sia opportuno rivedere i costi degli interventi necessari e che se, quanto prima, ci si mette attorno ad un tavolo, con il Sindaco, gli assessori, e i rappresentanti della Fondazione e dei muranesi, si possa riuscire a salvare questo angolo di paradiso per bambini che è il Maria Letizia, magari rilanciandone l’offerta scolastica e renderlo appetibile, perchè no, anche ad utenti provenienti da Venezia ” -.

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle

Comune di Venezia

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