Luminarie, un Natale che dura da tre mesi e mezzo

Luminarie Natale 2016-2017

Via Manin (Mestre)

Pensando alla decisione del Sindaco di tener accese le luminarie natalizie per più di tre mesi, potrebbe venire alla mente quel personaggio di Zelig di nome “Oriano Ferrari” (attore: Marco Della Noce), ricordato per quel suo: «voleva fare lo “sborone”, e invece…».
Anche a lui, del resto, piace fare le cose in grande.
Avrà pensato quindi: panem et circenses, l’avevano capito già i romani. Perché non continuare allora a tenere le luci accese fino alla fine del Carnevale? E magari anche oltre, fino a Pasqua o Redentore o il suo compleanno (!)
Peccato che qualcuno, forse l’assessore alle Politiche Sociali e cattolico osservante, gli abbia fatto notare che la quaresima non è propriamente un periodo di festa e bagordi.

Il M5S, vista la curiosità di molti cittadini sul tema, ha presentato una specifica interrogazione per capire innanzitutto le ragioni di questa scelta e, soprattutto, se vi siano esperienze similari in altri comuni (con un debito simile al nostro).

Procuratie Nuove in Piazza San Marco (Venezia)

Procuratie Nuove in Piazza San Marco (Venezia)

Luminarie Natale 2016-2017 2

Piazza E. Ferretto (Mestre)

Inoltre, il capogruppo Davide Scano ha chiesto di conoscere i costi dell’operazione, distinguendo tra periodo natalizio ed extranatalizio, tra costi per noleggio delle attrezzature e costi per fornitura di energia elettrica e/o nuovi allacciamenti.
Si è chiesto anche quanti soldi sono stati spesi per ciascuna Municipalità (nella “fucsia” Favaro pare, ad esempio, si sia abbondato), quanti contributi sono arrivati dai privati nonché le modalità con cui Ve.La. regolamenta tali rapporti di sponsorship. Sono pur sempre soldi pubblici e quindi non ci deve essere alcuna opacità.

Si è colta infine l’occasione per chiarire anche un altro aspetto dell’organizzazione delle feste natalizie e cioè il mantenimento o meno delle due piste di pattinaggio sul ghiaccio: quella di Piazza Ferretto è stata infatti prontamente rimossa, dopo l’Epifania, mentre invece in Campo San Polo la pista rimarrà fino al 28 febbraio.
I bambini di Mestre hanno meno diritto di divertirsi?
E perché mai le tariffe di accesso alle due piste erano differenti, pur essendo gestite dalla stessa società pubblica (Ve.La. S.p.A.) e pur trovandosi nello stesso territorio comunale: a Venezia si paga infatti 8 euro (6 euro per i minori di anni 12) mentre a Mestre 7 (5 euro per i minori di anni 12). Prime avvisaglie del referendum sulla divisione?
La differenza, peraltro, appare ancor più inspiegabile se si pensa che i “foresti”, pagando 10 e 8 euro, hanno contribuito di certo nell’ammortizzare la spesa di noleggio della pista di San Polo.

 

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle
Comune di Venezia

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  1 comment for “Luminarie, un Natale che dura da tre mesi e mezzo

  1. Nicoletta
    28 febbraio 2017 at 21:39

    Ho un negozio a Mestre zona Via Verdi. Prima del periodo natalizio avevo chiesto alla Ve.la e anche al Comune se era possibile installare delle luminarie anche nella nostra via come veniva fatto fino a tre anni fa. La mia domanda era motivata dal fatto che dopo la chiusura della strada la zona è abbandonata a sé stessa e la sera specialmente in inverno non è invitante…mi è stato risposto che il Comune non aveva fondi sufficienti. Nella nostra strada sarebbero state sufficienti 5 luminarie per dare un po’ di luce e atmosfera natalizia. Come mai tanto spreco se non c’erano soldi?

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