Pulizia muri e marmi veneziani, bocciato emendamento M5S

Campiello Marco Polo, vicino al Teatro Malibran

Campiello Marco Polo, vicino al Teatro Malibran

Tra le varie tradizioni da tutelare pare che questa amministrazione non si stia accorgendo di proteggere anche quella di imbrattare i marmi e i muri dei palazzi storici veneziani con graffiti, affissioni e quant’altro.
L’ingolfata macchina comunale fucsia ha dimenticato infatti, tra le innumerevoli voci di spesa del bilancio di previsione 2017-2019, di mettere qualche soldino per combattere questa forma di degrado. Il M5S ha cercato allora di colmare questa lacuna, attraverso un emendamento della consigliera Sara Visman.

Strada Nova

Strada Nova

Si è pensato di attingere dalle somme destinate alla manutenzione delle barche da regata che crescono molto, da 100 mila euro del 2016 a 265 mila euro del 2017, e comunque per una cifra non altissima, 15.000 euro, da impiegare appunto nella pulitura di marmi, colonne e muri da graffiti, scritte, affissioni ed adesivi.

L’emendamento era stato ispirato da un lavoro fatto all’interno delle commissioni consiliari II e IV, sembrava che la questione graffiti avesse fatto breccia tra i consiglieri tant’è che nel mese di giugno u.s. si è convenuto di partire, oltre che dall’inasprimento delle multe ai vandali, anche dal recupero del Protocollo d’intesa sottoscritto un anno prima, durante la gestione commissariale, tra Comune, ANCE Venezia, Soprintendenza e l’Associazione Masegni & Nizioleti e lasciato poi, inspiegabilmente inattuato dalla nuova amministrazione.

Calle Fonte

Calle Fonte

Un vero peccato perché le imprese del settore edile, iscritte all’ANCE, avevano promesso di fornire materiali e competenze tecniche a cui si aggiungeva la disponibilità dei volontari dell’Associazione Masegni & Nizioleti, già da anni attiva su questo fronte, a frequentare dei cantieri-scuola sotto la direzione e la supervisione di Soprintendenza e uffici comunali.
Niente da fare, l’assessore ai LL.PP. Zaccariotto probabilmente non è interessata.
Del resto, le sue attenzioni erano tutte per la nuova maxi pattumiera realizzata in Piazzale Donatori di Sangue, a Mestre.

degrado-graffiti-venezia-2In quella commissione, anche la maggioranza si era presa l’impegno di recuperare quell’intesa, coinvolgendo i vari soggetti interessati e magari pure altri. Purtroppo, come accade spesso con i fucsia, non è successo alcunché in sei mesi: nessun tavolo di lavoro, nessuna firma di un nuovo protocollo (il precedente è stato lasciato scadere) e l’emendamento bocciato.

E’ rimasta ora una flebile speranza, sempre grazie all’opera del M5S: il consiglio ha approvato una mozione collegata alla delibera di bilancio, sempre della consigliera Visman, con cui si esprime la volontà di inserire una voce di spesa a ciò dedicata, in sede di futura variazione di bilancio (se va bene, a maggio oppure a luglio) ma non è stato accettato invece l’impegno a sottoscrivere nuovamente il famoso protocollo d’intesa.
E’ strano perché il protocollo d’intesa non avrebbe pesato sulle casse comunali, dimostrando peraltro una sinergia tra enti pubblici, imprese e mondo del volontariato con l’unico importante obbiettivo di recuperare una vivibilità che si sta, piano piano, perdendo.
degrado-graffiti-venezia-5L’assessore Romor ha spiegato, un po’ impacciato perché non era la sua materia (la Zaccariotto era assente), che il grande problema era il nome dell’associazione firmataria dell’intesa dato che, in futuro, vi potrebbero essere anche altri soggetti interessati a sottoscrivere un protocollo del genere e beneficiare delle eventuali somme stanziate e che, quindi, andrà fatto un bando.
Il consigliere Davide Scano, a tal proposito, ha commentato: «questa risposta ci va benissimo purché però, in linea con quanto previsto dal Piano Anticorruzione, si facciano sempre i bandi di gara (concessione di spazi, contributi e altre utilità a privati o associazioni), non soltanto quando il richiedente non è politicamente gradito. Quindi non come accaduto finora, ad esempio, con l’associazione “amica” Favaro Eventi, vicina ai delegati fucsia della Municipalità di Favaro o con l’Associazione sportiva dei Vigili Urbani, che riceve 10 mila euro l’anno senza alcun bando».

Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle
Comune di Venezia

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