Urbanistica fucsia: un nuovo supermercato in deroga al PRG

Brugnaro e centrodestra ci hanno abituato, in questi primi quindici mesi di governo, a molte lentezze, indecisioni, rinvii, sospensioni di gare in corso, proroghe di concessioni in scadenza e poche, pochissime delibere.
Queste ultime, peraltro, risultano spesso in contrasto con quei quattro slogan pronunciati in campagna elettorale (di un programma vero e proprio, per decenza, è difficile parlare).

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Il concetto di “area degradata” è stato tirato come una Big Babol per giustificare un nuovo edificio commerciale su un’area verde (con vincolo di inedificabilità a cui il Comune rinuncia): e per tutte le altre aree degradate di Mestre e Marghera che succederà? Ancora supermercati, secondo la logica “fucsia”?

La decisione, fresca fresca, di rilasciare un permesso di costruire in deroga al PRG per un nuovo supermercato al Lido, il settimo dell’isola, ne è un esempio lampante e fa il paio con la delibera che ha trasformato altri 5 appartamenti a Venezia in “alberghiero”.
Il Sindaco aveva dichiarato, di fronte alle categorie, che si sarebbe impegnato per sostenere i piccoli negozi di vicinato e contrastare l’espansione della Grande Distribuzione, visti i notevoli danni già causati (congestioni stradali e relativo inquinamento da polveri sottili, desertificazione dei centri storici, perdita di posti di lavoro e aumento della microcriminalità).

Non va peraltro taciuta la responsabilità del centrosinistra e degli uffici comunali per l’inerzia protrattasi, per 46 anni, rispetto al vincolo di inedificabilità e di destinazione a “verde pubblico, attrezzature sportive e parcheggi” dell’area che non è stato fatto rispettare nei confronti del proprietario, la Congregazione dei Padri Mechitaristi di Padova. Il privato ha infatti compiuto abusi edilizi (fortunatamente, non condonati) ed ha tenuto in grave stato d’incuria l’area, di fatto inutilizzata dagli abitanti del Lido.
In forza di ciò, fucsia & leghisti hanno deciso di “premiare” il privato con 6.600 metri cubi di nuove edificazioni, non previste nel PRG!

Qui il video con cui i nostri tre consiglieri comunali illustrano le ragioni del NO a questa vergognosa delibera:
Immagine anteprima YouTube

La maggioranza del #gheapodemofar se n’è sbattuta di questi argomenti ed ha votato a favore. Ecco i nomi dei 23 “favorevoli”:

  • Luca BATTISTELLA, Barbara CASARIN, Ciro COTENA, Maurizio CROVATO, Ermelinda DAMIANO, Gianpaolo FORMENTI, Enrico GAVAGNIN, Giancarlo GIACOMIN, Marta LOCATELLI, Giorgia PEA, Paolo PELLEGRINI, Francesca ROGLIANI, Renzo SCARPA, Matteo SENNO, Chiara VISENTIN (lista Brugnaro Sindaco)
  • Maika CANTON (lista civica Boraso)
  • Saverio CENTENARO, Lorenza LAVINI, Deborah ONISTO (Forza Italia)
  • Paolino D’ANNA (lista F. Zaccariotto)
  • Giovanni GIUSTO, Silvana TOSI (Lega Nord)
  • Alessandro SCARPA (NCD-UDC-AP)

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle
Comune di Venezia

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