Il Sindaco pensi ai corrotti non a chi critica

leone 2“Siamo esterrefatti dalle risposte date dal primo cittadino di Venezia alle critiche e all’intenzione dell’UNESCO di inserire Venezia tra i siti in pericolo” dichiara la capogruppo del M5S Sara Visman. “Anche se abbiamo preso atto, dopo alcune sue dichiarazioni, che Luigi Brugnaro ritiene Mestre il vero luogo vitale del territorio che amministra, riteniamo dovrebbe rendersi conto che, anche nella porzione insulare chiamata ” Città di Venezia” (comprensiva delle isole a lei similari per caratteristiche morfologiche) la gente ci vive e non solo lavora per portare reddito alle casse comunali”. È inaccettabile vengano disattese tutte quelle salvaguardie ambientali, disposizioni che il M5S ha più volte invocato nel rispetto della cittadinanza, fondamentali per garantire la qualità della vita di chi vuole restare a vivere a Venezia e necessarie perchè la città possa avere un futuro. Farebbe bene il Sindaco a considerare che, non solo l’UNESCO si è resa conto delle tante e profonde criticità che stanno facendo perdere l’identità ad una delle città più belle del mondo, ma anche gli stessi cittadini, moltissimi dei quali chiedono da anni, inascoltati, un cambio di rotta.

La contraddizione nella quale vive il Sindaco è sconcertante: da una parte cerca il rilancio della terraferma (vedi M9 a Mestre e la proposta di città verticale a Marghera) il tutto sfruttando il “brand Venezia”, da sempre richiamo attraente agli occhi del mondo. Dall’altra impone ai residenti insulari scelte scellerate come lo scavo del “Tresse” o la costruzione di un mega polo logistico a Marghera per le merci asiatiche, nel caso di costruzione del porto off-shore partorito dalla mente di Paolo Costa. La sensazione è quella di una Venezia da sfruttare in tutti i suoi aspetti, fregandosene altamente del vivere quotidiano dei suoi abitanti in continua ed inevitabile riduzione e del caos in cui si ritrovano ormai tutto l’anno.

Nonostante sappiamo che le nefandezze del passato non possano essere imputate all’attuale Sindaco, è evidente che Brugnaro ritiene più utile dialogare e trovare la quadra con l’Autorità Portuale, con SAVE e con tutti quei soggetti aventi grandi interessi commerciali piuttosto che salvaguardare i cittadini, chiamato a rappresentare, dal degrado ambientale in cui la città sta, e neanche tanto lentamente, sprofondando. Allora la smetta di cercare alibi attaccando chi gli muove delle critiche e ricerchi chi è responsabile di aver usato i fondi della legge speciale per operazioni non consentite. Vada, il Sindaco, da questi signori a farseli restituire.

 

Sara Visman – Capogruppo consiliare Movimento 5 Stelle

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