Nuove assunzioni col trucco? Ammainiamo la Ve.La.

Già un mese fa ci eravamo occupati di assunzioni “importanti” nel gruppo societario comunale della mobilità: in particolare, sono stati assunti, negli ultimi mesi, un secondo Direttore Generale in AVM ed un nuovo dirigente con contratto a termine (due anni) in PMV.
A questi si è aggiunto ora un nuovo assunto in Ve.La. con l’incarico di “Responsabile di Produzione per la gestione di eventi”, apparentemente quindi un altro dirigente.
In questo caso, però, all’illegalità del procedimento per violazione del divieto di assunzioni stabilito da Zappalorto, per motivi di spending review e di ristrettezze di bilancio, si aggiungono tante e tali anomalie del bando di concorso da aver reso necessaria una nuova interrogazione del nostro consigliere “mastino delle partecipate”, Davide Scano:

  1. l’avviso pubblicato sul sito della società non reca alcuna data, numero di protocollo e firma di dirigente a cui attribuire il medesimo. Tutto ciò è parecchio strano, specie se si considera che il periodo previsto per presentare le domande era dal 29 marzo al 28 aprile ma si è iniziato a parlare, in città, del bando soltanto a giugno (pubblicazione postuma?);
  2. l’avviso non contiene poi alcuna indicazione del periodo di assunzione che, di solito, è un elemento di estrema importanza per gli eventuali concorrenti visto che, magari, uno potrebbe lasciare un altro impiego o ancora ha necessità di pensare a come organizzarsi la vita in caso di esito positivo della selezione;
  3. l’avviso non contiene neppure alcun riferimento in ordine al trattamento economico che potrebbe sembrare, visti i tempi, un optional ma anch’esso serve ai concorrenti per gli stessi motivi di cui sopra;
  4. l’avviso prevede, tra i vari requisiti, il possesso della laurea in “economia” o in “architettura” che, a dire il vero, non sono proprio interscambiabili mentre non si prevedono lauree affini come “Ingegneria” o più appropriate come “Scienza della Comunicazione” o ancora tutte le facoltà di laurea;
  5. l’avviso, infine, stabilisce che la scelta possa essere fatta anche solo in base al curriculum, senza procedere ad alcun colloquio o test psico-attitudinale, come invece prevedrebbe il Regolamento societario in materia di reclutamento del personale;
  6. l’esito della selezione non è ancora stato pubblicato sul sito di Ve.La. in palese contrasto con quel che prevede la normativa sulla trasparenza amministrativa. Sembra tuttavia che un nome circoli già e sulla cui persona il bando sembra essere stato disegnato, viste tutte queste stranezze.

Scatoletta tonno Ve.La.

Si stuferanno prima o poi (PDL, PDmenoELLE o “fucsia” che sia) di buttare i nostri soldi dalla finestra?
Noi, di certo, non smetteremo mai di denunciare tutto quello che combinano!
Per fermarli però, definitivamente, serve il voto popolare ma Venezia non ha avuto finora il coraggio di cambiar pagina.

 

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle
Comune di Venezia

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