Nuove assunzioni in PMV, M5S a Zuin: «dimettiti!»

Tutti probabilmente abbiamo creduto (anche noi, purtroppo) che il Sindaco Brugnaro fosse serio quando annunciava di voler rinunciare a qualsiasi ipotesi di sviluppo futuro del tram di Mestre, visti i costi dell’opera ed i pesanti problemi che ha causato, e causa tutt’ora, a città e utenti.
Bene, purtroppo ci siamo sbagliati. Facciamo un piccolo passo indietro per capire il perché.

Ecco quel che appare nella sezione "Amministrazione Trasparente": l'ultimo concorso risale al 2014. Quindi come sono stati assunti i due? Sulla fiducia? Per premiare il lavoro svolto sul tram?

Ecco quel che appare nella sezione “Amministrazione Trasparente”: l’ultimo concorso risale al 2014. Quindi come sono stati assunti i due? Sulla fiducia? Per premiare il lavoro svolto sul tram?

PMV S.p.A., la società realizzatrice del “siluro rosso”, ha fatto delle assunzioni di recente nel segreto più assoluto: nei primi mesi del 2015, è stata la volta del geom. Nicola BASSO, assunto a tempo indeterminato mentre, dal primo gennaio 2016, per due anni e con la qualifica di dirigente, è stato preso l’Ing. Andrea RUGGERO.
Non si tratta, peraltro, di due perfetti sconosciuti, anzi: il primo è stato collaboratore esterno di PMV negli ultimi anni, con le mansioni di Direttore Operativo per i lavori di costruzione della tramvia (compenso lordo: 118 mila euro l’anno) mentre il secondo invece è stato assunto, dal 12.12.2011 sino al 30.06.2015, quale dirigente comunale ex art. 110 TUEL, cioè su nomina del Sindaco (e poi del Commissario) intuitu personae, cioè senza concorso. Anche quest’ultimo è stato assegnato ai cantieri del tram quale Direttore dei Lavori (compenso lordo: 77 mila euro più premi).

Come tutti ricorderanno però, i lavori di costruzione del tram sono terminati da tempo, fortunatamente: l’ultimo lotto della linea Favaro-Venezia è finito infatti nell’estate 2015, con inaugurazione e accesso del pubblico a partire dal 16 settembre.
Oltre a questo, va detto che il Consiglio comunale ha già votato per l’estinzione di PMV, attraverso una previa operazione di concambio delle sue azioni in azioni di ACTV e poi di scissione del suo patrimonio fra AVM e ACTV stessa (delibera n. 137 del 18.12.2015).
Infine, è bene ricordare che l’ex Commissario prefettizio ha formulato, nel luglio 2014, un atto di indirizzo con cui vietava sostanzialmente le nuove assunzioni nelle partecipate, in accordo a un obbligo di legge, salvi casi limitati (turn-over, picchi stagionali, ecc.). Ciò valeva per il 2014 e 2015 ma è stato confermato dal consiglio comunale pure per tutto il 2016.

Ricapitolando: PMV S.p.A. è ormai una dead company walking, le partecipate non possono più, o quasi, fare assunzioni, i cantieri del tram sono chiusi, la maggioranza “piange il morto” per i quasi 900 milioni di debiti “trovati” a Ca’ Farsetti ma, nonostante tutto questo, il nuovo amministratore “fucsia” di PMV, l’Ing. Flavio Zanchettin, ha pensato bene di iniziare l’anno, reclutando un nuovo dirigente (il ventesimo del gruppo di società dedicate alla mobilità) a cui, immaginiamo, non si sappia neppure cosa far fare di preciso.

Scatola tonno PmvE il super manager del gruppo societario, l’Ing. Seno, che cosa dice rispetto a questo?
Non pervenuto.
E l’assessore al Bilancio e Partecipate, Zuin (FI)?
Ha dichiarato all’ultimo consiglio comunale del 28 aprile scorso, a proposito di società partecipate: «…siamo perfettamente al corrente di quello che succede e se ci sono storture in corso di danno si cerca di metterle apposto...». Dovrebbe aver quindi contestato la correttezza dell’assunzione del funzionario nel 2015.
E invece no, anzi ha deciso di autorizzare pure la seconda assunzione(!)
Ecco perché chiediamo al Sindaco di togliergli subito la delega! Se questo è infatti il suo concetto di “contenimento delle spese per il personale”, allora è meglio che se ne stia a casa.
Qual è poi lo scopo di queste assunzioni: costruire altre linee di tram o, semplicemente, buttar via 300 mila euro l’anno (stima del costo aziendale)?
Questo e molto altro è contenuto nella specifica interrogazione del nostro consigliere Davide Scano, che sarà inviata anche all’Anticorruzione di Cantone ed alla Corte dei Conti.

P.S. ai tifosi del Sindaco, subito pronti a dire «eh, ma i grillini non fanno proposte, solo critiche», proponiamo le seguenti azioni concrete:

  • bere una camomilla;
  • dichiarare nulli i due contratti di assunzione se, come pare, non son frutto di una selezione;
  • far pagare il danno erariale e d’immagine provocato ai veri responsabili (dirigenti e/o amministratori, passati o presenti, della società) e non ai cittadini;
  • acquistare ogni anno, con il denaro risparmiato, un bell’autosnodato nuovo e a metano, con cui potenziare le linee sovraffollate, per Venezia, da Marghera e Favaro;
  • revocare l’incarico di Presidente e A.D. di PMV all’Ing. Zanchettin e affidarlo, fino alla, speriamo, vicina chiusura societaria, ad una figura più moderata (col denaro altrui).

 

Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle
Comune di Venezia

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