INQUINAMENTO ACUSTICO – PARTECIPIAMO ALL’INDAGINE EUROPEA!!!

 

1b

Giovedì scorso il Consiglio della Municipalità di Favaro Veneto ha accolto finalmente una mozione presentata dal MoVimento 5 Stelle che chiedeva il rinnovo dei componenti della delegazione rappresentativa della Municipalità stessa a presenziare agli incontri organizzati da Save sul tema del rumore.Le proteste dei cittadini residenti a Tessera e Ca’ Noghera per il riposo notturno disturbato dal rumore degli aerei hanno trovato giustificazione non solo dalle rilevazioni di ArpaV del 2012 e del 2014, ma ora anche, finalmente, dai dati sul rumore notturno forniti dal gestore Save. I risultati iniziali della campagna di rilevazione effettuata dal gestore negli scorsi mesi estivi, illustrati dai dirigenti di Save in un primo incontro con i rappresentanti della Municipalità di Favaro, del Comune di Marcon e dei Comitati e associazioni di cittadini, indicherebbero che le parti dell’abitato di Ca’ Noghera e Tessera adiacenti alla via Orlanda – via Triestina sono prevalentemente gravate dall’eccessivo rumore notturno causato dal traffico veicolare (com’era logico aspettarsi), mentre le parti più prossime alla struttura aeroportuale subiscono invece prevalentemente un livello di rumore notturno eccessivo, dovuto alle attività aeroportuali.

1aIl gestore si è impegnato a compiere, per una più dettagliata conoscenza delle aeree residenziali gravate dal rumore aeroportuale, ulteriori campagne di rilevazione. Ciò è condivisibile ed auspicabile a condizione che esse interessino anche altri, diversi siti di rilevamento più direttamente esposti e vicini alla fonte del maggior rumore emesso dai reattori degli aerei nonché, per completezza, anche siti del territorio di Cavallino-Treporti dove Arpav, a fine 2013, aveva rilevato numerosi superamenti del limite acustico notturno “causati dal rumore di origine aeroportuale” e di via Passo/Villaggio Laguna che si trovano ad appena mt. 900 dal corridoio di atterraggio degli aeromobili in attività notturna. Nell’incontro avvenuto a dicembre, il gestore ha esposto alcune risultanze di dati non ancora ufficializzati, ci aspettavamo che nell’incontro di giovedì 18 si potesse avere una disamina completa sia sulle rilevazioni notturne, sia su quelle diurne con l’indicazione di simulazioni sul previsto aumento del traffico aereo e le opere di mitigazione e contenimento in progetto. Sarebbe stato poi indispensabile confrontare le risultanze delle rilevazioni a cura del gestore con quelle di un soggetto non coinvolto nella gestione, qual è l’ArpaV che ha già condotto un’analoga campagna di rilevazione nell’autunno scorso.

Purtroppo le risultanze della campagna sono state prodotte in modo non approfondito a margine del vero argomento della serata, ovvero le prescrizioni ministeriali del MATTM e del MiBACT all’approvazione del Masterplan 2021. Ad ogni buon conto già il dato emerso dalla rilevazione effettuata dal gestore SAVE dovrebbe obbligare la direzione dell’Enac dell’aeroporto – visti l’art.5 del DM 31.10.1997, l’art.4 del D.lgs.n.13/2005 e della sentenza TAR Lazio del 1 ottobre 2014 – a sottoporre con urgenza il problema “inquinamento notturno” alla Commissione Rumore dell’aeroporto cui la legge attribuisce il compito specifico e primario di monitorare l’inquinamento acustico e di definire gli interventi concreti per l’abbattimento del rumore.

Ci aspettiamo quindi che il Comune di Venezia, a tutela del diritto alla salute dei propri cittadini, solleciti la Convocazione della Commissione, della quale peraltro è co mponente.

2                                                                                  Environment

La Commissione Europea ha deciso di valutare la direttiva dell’UE sul rumore ambientale per verificarne l’adeguatezza mediante un questionario on-line. La vostra partecipazione a questo sondaggio è importante per il successo della petizione di Taming Aviation, perché dimostra alla Commissione che la direttiva sul rumore ambientale non sarà mai sufficiente per un controllo efficace del rumore.

Invitiamo caldamente tutti i lettori a compilare ed inviare alla Commissione Europea  il questionario allegato,  per favorire che la Commissione stessa emetta una Direttiva sul rumore aeronautico più restrittiva rispetto quelle nazionali esistenti , fortemente pro Enac e gestori aeroportuali e compagnie aeree. Ci vogliono solo pochi minuti  per compilarlo ed è molto importante.

Grazie.

Il link per il questionario è: https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/noise

Guida al questionario online

1. Nella parte destra in alto scegliere la lingua. Se la lingua non dovesse cambiare all’Italiano subito vi consigliamo di provarci nuovamente, anche scegliendo prima una altra lingua per poi tornare all’Italiano.

2. All’inizio inserite alcuni vostri dati personali. Nella dichiarazione sulla privacy si può anche scegliere di rimanere anonimo, in questo caso il nome verrà registrato dalla Commissione ma non pubblicato.

3. Vi è anche la possibilità di allegare documenti (per esempio planimetrie o fotografie).

4. Una volta compilati i dati personali si apre automaticamente un questionario con 13 domande.

5. Alla fine del questionario avete la possibilità di inserire un breve commento (200 caratteri). Una proposta sarebbe: Direttiva insufficiente. Non consente coordinazione europea del rumore ambientale. Coinvolgimento di cittadini insufficiente e perdita di tempo. Meglio direttiva con chiari periodi e soglie di rumore.

6. Dopo aver compilato il questionario scegliete “invia”.

Gdl Ambiente Energia e Rifiuti.

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