PER SMUOVERE LE ACQUE

1A seguito di un’inchiesta giornalistica sulle Casette distributrici di acqua per il consumo umano, abbiamo fatto una richiesta di accesso agli atti, per valutare la salubrità dell’acqua erogata dalle casette nel nostro Comune. Nelle analisi effettuate dal 03 al 09 settembre 2015 si rilevano parametri di Alluminio (Al), Manganese (Mn), Zinco (Zn) e Rame(Cu) più elevati rispetto ai valori limite previsti dalle indicazioni dell’OSM.

Studi epidemiologici dell’Università di Padova suggeriscono associazioni tra l’assunzione di elevati quantitativi di Alluminio e la malattia di Alzheimer e nelle analisi si riscontrano  g/l 410 (valore limite di  g/l 10).2 Poi il Manganese (Mn)  g/l 6 (valore limite di  g/l 1), può creare disturbi di anemia, modificazione delle ossa nei bambini, lupus eritematoso sistemico. Si riscontrano valori fuori norma di Zinco(Zn)  g/l 220 con valore limite di  g/l 5, che può causare gravi problemi di salute, come spasmi allo stomaco, irritazioni cutanee, vomito, nausea e anemia.

Il MoVimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione al Sindaco ed al Presidente della Municipalità di Favaro Veneto Marco Bellato, per chiedere spiegazioni, ponendo anche il quesito da quale fonte provenga la contaminazione di questi metalli.

Nell’ottica di riduzione della produzione di rifiuti, siamo certamente favorevoli alle casette dell’acqua, anzi dovrebbero essere di più e si dovrebbe incentivarne l’utilizzo da parte dei cittadini, ma al contempo occorre garantirne la salubrità. Le ultime analisi dell’acqua della rete idrica pubblica Veritas (25/11/2015) da dove attingono le casette, fornisce un elenco carente di elementi, tale da non poter effettuare confronti. Non si può quindi ritenere che la contaminazione sia anche od addirittura provenga dall’acquedotto pubblico, però è quantomeno singolare la scelta di non intervenire sull’erogazione ed approvigionamento dell’acqua delle casette pur avendo dati fuori parametro. E’ infatti da settembre 2015, data in cui sono state effettuate le analisi che nessun provvedimento cautelativo e nessuna relazione è stata fatta per garantire la salute dei cittadini, qualora fosse necessario.

Auspichiamo un pronto riscontro tale da rassicurarne sulla salubrità dell’acqua della rete idrica pubblica e di quella in distribuzione dalle casette, importante servizio per il contenimento di imballaggi plastici e fornitura di acqua elaborata a chilometro zero.

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Venezia – Gruppo di Lavoro Ambiente Energia e Rifiuti

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