Abusi, brogli e pressapochismo ai seggi elettorali

In queste prime ore di votazioni, per le elezioni amministrative, si è visto di tutto nei seggi.
Vogliamo raccontare qui un paio di casi in particolare:

  • 811711673_65472alla scuola Stefanini, l’ex vicesindaco Sandro Simionato (candidato in Regione come premio per aver sforato il Patto di Stabilità) ha trascorso almeno un paio d’ore a chiacchierare di politica con un sacco di persone (leggasi: far propaganda) nel cortile dell’istituto, quindi all’interno dei 200 metri in cui è espressamente vietato dalla legge fare propaganda. Dopo averlo tenuto d’occhio per un po’ di tempo, un nostro rappresentante di lista ha chiamato le forze di Polizia ed egli, non appena le ha viste, si è dileguato (Simionato non è, ovviamente, rappresentante di lista…loro non si “sporcano”);
  • alla scuola Ticozzi, un Presidente di Seggio ha consegnato ad una signora delle schede già votate e, dopo le rimostranze della donna, non ha neppure voluto mettere a verbale quanto accaduto. Non ha poi voluto nemmeno mostrare le schede ai rappresentanti di lista (tra cui quello pentastellato) che lo incalzavano. Ma non potrebbero fare qualche test attitudinale a queste persone a cui affidiamo un momento così importante della vita democratica del Paese? In ogni caso, vi erano dei testimoni e della faccenda sono state interessate subito le forze dell’ordine presenti.

Insomma, l’onestà tornerà di moda ma il cammino, da percorrere, è ancora lungo.
Non delegare gli attivisti del M5S a fare le cose, ognuno di noi può fare qualcosa: questo è lo spirito del Movimento!

 

Gruppo di Lavoro COMUNICAZIONE
Movimento 5 Stelle – Comune di Venezia

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