Felice Casson: non è tutto oro quel che luccica

La prima volta, nel 2005, era stato battuto per un soffio da Massimo Cacciari.
Felice Casson, il nostro magistrato d’assalto era stato allora tirato per la giacchetta dagli ex DS (Mognato, Martella, Simionato) più l’intero polo rosso-verde ma causando una rottura, apparentemente insanabile, con gli ex Margherita-DL.
Decise dunque di appendere la ”toga rossa” al chiodo, di mettersi in aspettativa dalla magistratura, e indossare i panni del politico per “giocarsela”, prima contro Alessio Vianello e poi contro il “signore oscuro della laguna”, Massimo Cacciari.

Visto l’esito del voto, probabilmente, un qualche pentimento deve averlo pure avuto.
A far scomparire i cattivi pensieri ci hanno pensato, fortunatamente e quasi subito, i “Cecchini boys”, piazzando Casson, l’anno successivo, al Senato della Repubblica con un seggio superblindato.

Consigliere comunale e senatore insieme?

Consigliere comunale e senatore insieme?

Sempre in aspettativa dalla magistratura, diventa quindi senatore ma, contemporaneamente, forse perché dotato del dono dell’ubiquità, ricopre anche la carica di consigliere comunale a Ca’ Farsetti con un gruppo politico mononucleare, costituito cioè soltanto da sé stesso.
Mantiene così il privilegio di disporre di un proprio ufficio, una propria segreteria ed un proprio budget di spesa e beneficia inoltre, quando serve, pure di una maggior indipendenza dal nascente gruppo unico “dell’Ulivo”.
Nel 2008 viene rieletto in Parlamento, come senatore, ed oggi, dopo le elezioni politiche del 2013, siede ancora sulla stessa comoda poltrona di Senatore della Repubblica!

Mantiene comunque, fino a fine consiliatura nel 2010, pure la carica di consigliere comunale di Venezia seppur, per la verità, in consiglio comunale lo si è visto molto poco. Infatti la sua “produttività” ha rasentato quasi lo zero: soltanto sette atti in cinque anni di mandato (cinque mozioni e due interrogazioni).
Tanto per fare un paragone, il consigliere comunale (l’unico) del M5S in soli quattro anni di consigliatura ha presentato poco meno di 120 atti, più un altro centinaio tra emendamenti, ordini del giorno, esposti e lettere.

Perché Casson, per maggior correttezza, non si è dimesso?
Che rispetto ha dimostrato nei confronti dei cittadini nel mantenere due incarichi elettivi ma, di fatto, impegnandosi soltanto su uno? E’ questo l’uomo nuovo e salvifico?

Casson maghettoL’uomo che dovrebbe trasformare magicamente un gruppo di mediocri curatori fallimentari, com’è l’attuale centrosinistra, in una virtuosa equipe di amministratori pubblici?
Sinceramente, viene qualche dubbio, specie se si considera con chi si accompagna il bravo senatore. Il detto popolare non recita, del resto, “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”?

Nel M5S questo genere di problemi non potrebbe neppure sorgere perché chi ha già ricevuto la fiducia degli elettori per un determinato ruolo non può candidarsi per un’altro incarico. I professionisti “multi-carega” della politica sono una prerogativa del PD, come ci ha insegnato bene la Moretti, ed ora anche Casson.
(continua…)

Gruppo di Lavoro COMUNICAZIONE
Movimento 5 Stelle – Comune di Venezia

  9 comments for “Felice Casson: non è tutto oro quel che luccica

  1. roberto buja
    21 Maggio 2015 at 21:01

    (ANSA) – Umberto Bossi, ex segretario della Lega Nord, e Francesco Belsito, ex tesoriere del Carroccio, sono stati rinviati a giudizio dal gup Massimo Cusatti per la presunta truffa sui rimborsi elettorali ai danni dello Stato da circa 40 milioni di euro.
    Per Belsito c’è anche l’accusa di appropriazione indebita aggravata.
    Belsito si sarebbe impossessato della somma complessiva di 5,7 milioni di euro dal conto corrente della Lega che sarebbero serviti per investimenti a Cipro e in Tanzania tra titoli e diamanti.
    Il processo il 23 settembre 2015.
    Vanno a processo anche tre componenti del comitato di controllo di secondo livello del Carroccio: Stefano Aldovisi, Diego Sanavio e Antonio Turci per l’utilizzo indebito dei finanziamenti al partito, come Bossi.
    A giudizio anche gli imprenditori Stefano Bonet e Paolo Scala coinvolti con Belsito nelle operazioni Cipro e Tanzania.
    Gli atti che hanno portato al giudizio erano arrivati in tre stralci dal tribunale di Milano che aveva giudicato Genova come competente per questi reati.
    Era stato poi lo stesso gup Cusatti a riunire i procedimenti.
    A chiedere il giudizio è stato il pm Paola Calleri.

  2. fox
    13 Giugno 2015 at 10:00

    grazie ragazzi del Gruppo di Lavoro COMUNICAZIONE
    Movimento 5 Stelle – Comune di Venezia,
    la vostra indicazione di voto per Brugnaro mi farà rigflettere.
    un abbraccio

  3. 27 Novembre 2020 at 14:45

    There’s definately a great deal to find out about this topic. I like all of the points you made.|

  4. 23 Dicembre 2020 at 13:11

    certainly like your website but you need to take a look at the spelling on several of your posts. Several of them are rife with spelling issues and I to find it very troublesome to inform the truth then again I will surely come back again.|

  5. 24 Dicembre 2020 at 13:47

    whoah this weblog is great i love reading your posts. Keep up the great work! You already know, lots of persons are hunting round for this information, you can help them greatly. |

  6. 25 Dicembre 2020 at 06:34

    Please let me know if you’re looking for a author for your blog. You have some really good posts and I think I would be a good asset. If you ever want to take some of the load off, I’d really like to write some articles for your blog in exchange for a link back to mine. Please shoot me an e-mail if interested. Thank you!|

  7. 25 Dicembre 2020 at 21:14

    Keep on working, great job!|

  8. 26 Dicembre 2020 at 11:00

    It’s going to be finish of mine day, but before finish I am reading this wonderful article to improve my experience.|

  9. 5 Febbraio 2021 at 14:07

    what is tinder , tindr
    [url=”http://tinderdatingsiteus.com/?”]tinder sign up [/url]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *