Transfughi? Solo dopo le dimissioni, grazie.

1 luglio 2012

A chi nel marzo 2010 ha votato per Marco Gavagnin come candidato del Movimento 5 Stelle di Venezia per il Consiglio comunale, o per Lorenzo Buiatti candidato dal Movimento 5 Stelle di Venezia per il Consiglio di Municipalità di Mestre- Carpenedo, molto probabilmente non farebbe piacere se dovesse apprendere che quei due consiglieri hanno cambiato formazione politica, senza dimettersi dalla loro carica. Anche se la nostra legislazione non prevede un “vincolo di mandato”, e chi viene eletto in una assemblea elettiva può legittimamente scegliere di “cambiare squadra” senza dimettersi, questo comportamento noi del Movimento 5 Stelle di Venezia (e, crediamo, non solo noi) lo troviamo in linea di principio non condivisibile  e quindi censurabile. Ora, se un comportamento è considerato censurabile, allora resta censurabile anche quando se ne potrebbe trarre un vantaggio. Per questo motivo quando un anno fa il Sig. Ferruccio Favaro, eletto nel Consiglio di municipalità di Chirignago – Zelarino nella lista dell’Italia dei Valori si presentò ad un’assemblea pubblica dei “Grilli Venezia” ed offrì di passare col Movimento 5 Stelle di Venezia, l’assemblea deliberò che tale proposta sarebbe stata accolta solo nel caso in cui il Sig. Favaro si fosse dimesso dalla sua carica di consigliere di Municipalità, per rispetto verso gli elettori dell’Italia dei Valori che lo avevano votato. Solo quando si fosse dimesso da tale carica, il Sig. Favaro avrebbe potuto iniziare ad apportare il suo contributo al Movimento 5 Stelle di Venezia come un qualsiasi altro attivista volontario. Il Sig, Favaro rifiutò tale condizione e sembrò che la cosa fosse finita lì; ma ci sbagliavamo. Ci erano giunte delle voci, ma la conferma ufficiale ci è arrivata dalla Nuova Venezia del 30 giugno 2012 (si veda il link in fondo a questo testo), sulla quale è stato pubblicato un articolo nel quale si legge, tra l’altro, che una “protesta del Pdl raccoglie anche alcuni simpatizzanti grillini.  Il Pdl ha chiamato a raccolta i cittadini, in piazza San Giorgio ieri mattina per protestare contro la riorganizzazione dell’anagrafe. Accanto ai consiglieri di Municipalità Giuseppe Saccoman e Ernesto Forcato e quello comunale Antonio Cavaliere sono scesi in piazza anche il delegato Idv Lucio Zanetti e (a sorpresa) alcuni cittadini dichiaratisi simpatizzanti del Movimento 5 Stelle. Con loro anche il consigliere del Gruppo Misto, Ferruccio Favaro, che ha annunciato: «Presto entrerò a far parte del Movimento, che oggi appoggia le rivendicazioni dei cittadini».”

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Il Consigliere Favaro del Gruppo Misto deve avere (deliberatamente?) rimosso quanto deliberato il 19 aprile 2011 dall’assemblea della formazione politica che ha dato vita al gruppo consiliare Movimento 5 Stelle di Venezia (si veda il punto 3 del verbale della riunione di quel giorno). Il Movimento 5 Stelle è una organizzazione aperta a tutti i cittadini di buona volontà, di buona fede. Non ci sono tessere e l’organizzazione è ridotta al minimo, anche perché di soldi ce ne sono pochi, provengono dalle tasche degli attivisti e di chi fa una donazione, e vengono usati per l’attività di comunicazione (volantini e manifesti) e per pagare la sala nella quale ci si riunisce per le assemblee. Essendo appunto una formazione politica aperta, è anche fatalmente vulnerabile alle iniziative di chi intende viaggiare gratis sfruttando il vento che cambia direzione… L’ormai noto motto “Ognuno vale uno” viene da alcuni interpretato come “ciascuno può fare quello che meglio crede”. Invece significa che le scelte vanno condivise con un pari contributo di tutti. E la scelta che questo gruppo condivise nei confronti del Sig. Ferruccio Favaro fu di invitarlo a dimettersi dal ruolo di consigliere di municipalità se egli avesse inteso svolgere qualsiasi attività in nome del Movimento 5 Stelle di Venezia. Ma il Sig. Favaro, abbiamo scoperto leggendo la Nuova Venezia, ha scelto di non rispettare la condizione che gli era stata posta ed ha speso il nome del Movimento 5 Stelle a proprio piacimento, in totale autonomia dall’assemblea, ed in violazione di quanto gli era stato già comunicato. In relazione a questa inaccettabile (e – temiamo - sempre più probabile in futuro) situazione, il consigliere comunale Marco Gavagnin ha diffuso ieri questo comunicato:

“Diffido Il Consigliere del gruppo misto Ferruccio Favaro a rilasciare dichiarazioni a nome del Movimento 5 stelle. Il Signor Favaro appartiene ad un altro gruppo politico ed in nessun modo questo può rappresentare il pensiero degli attivisti del gruppo veneziano che democraticamente, nelle proprie assemblee pubbliche, prende posizione su tutti i temi. Il fatto che il Consigliere Favaro partecipi a manifestazioni del PDL, essendo stato eletto per l’IDV, fornisce uno spaccato della vecchia politica, che da sempre siamo in prima linea  a combattere. Diversamente da quanto egli afferma, Favaro non potrà in alcun modo far parte a breve del Movimento 5 Stelle in quanto eletto con un altro schieramento, come recita lo statuto grillino. Come già comunicato al Consigliere della Municipalità di Chirignago e Zelarino Ferruccio Favaro, in ogni occasione d’incontro, esso  potrà, previo dimissioni dal suo gruppo,  partecipare ai lavori del Movimento in qualità di semplice attivista, sempre concordando ogni sua iniziativa con l’assemblea o con gli eletti 5 stelle. Questo comportamento a noi già noto da tempo, verrà segnalato allo staff di Beppe Grillo che si riserverà a procedere con diffida formale. La rivoluzione politico/culturale intrapresa dal Movimento 5 stelle è in atto e non ci sono spazi per decisioni autonome, e comportamenti fuori da ogni logica. Rinnovo l’invito a chi ha avuto il mandato per rappresentare un determinato gruppo a continuare su questa strada, onorando l’impegno preso con i cittadini che l’hanno votato. Scelte opportunistiche e non condivise non fanno parte del nostro pensiero e del nostro modo di lavorare.” (Marco Gavagnin, Consigliere Comunale Movimento 5 stelle Venezia.)

La Nuova Venezia, 2012-06-30, Chirignago è un dormitorio (dichiarazioni di Ferruccio Favaro) 

Redatto da Alessandro L. con la collaborazione di Marco Gavagnin e Gianluigi P.

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