RIFIUTI: il grosso risultato in Veneto

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Da Treviso comunichiamo che è stato fatto un grosso passo avanti circa l’alternativa alle forme di incenerimento dei rifiuti.
I cittadini, i politici locali (per ora e non tutti), le istituzioni, hanno iniziato ad aprire gli occhi, hanno iniziato ad informarsi, hanno iniziato a guardare al futuro.
Non ci illudiamo ma, forse, si inizia ad ascoltare, si inizia a pensare al futuro dei nostri figli, si inizia a non ascoltare solo ciò che ci passano i mezzi d’informazione.

Questo grosso passo avanti è merito di tante persone che da anni si stanno impegnando per far passare quella che noi chiamiamo “Libera Informazione”, libera da sponsor, libera da partiti, libera da vincoli. Comitati, Associazioni, Istituzioni in tutto questo tempo non hanno mai perso la speranza e hanno sempre continuato imperterriti a martellare il concetto di “Rifiuti Zero”e di “Raccolta differenziata spinta”.

Questo è il risultato ottenuto, questo è il giusto compenso di tutti questi sforzi e sacrifici, questo è il premio per quanti in tutti questi anni hanno impegnato il loro tempo per trasmettere quanto sopra.
Noi Grillitreviso, noi Lista civica comunale, noi Movimento a 5 stelle da sempre spingiamo una delle cinque stelle (Rifiuti) verso questa direzione.

Quanto è accaduto è giusto che venga esposto da una delle principali realtà del nostro territorio: Lucia Tamai dei Comitati riuniti Rifiuti Zero di Treviso e Venezia.
Il Consiglio regionale del Veneto, dopo  4 anni dalla presentazione del progetto,   ha decretato la definitiva sospensione dell’iter autorizzativo per la costruzione di due impianti di incenerimento per la distruzione di 250mila tonnellate ciascuno di rifiuti speciali che Unindustra Treviso voleva imporre, senza alcuna condivisione col territorio. Di fatto questo voto, che impedisce di calare in provincia di Treviso due impianti sovrastimati in totale assenza di un piano regionale che ne disciplini l’attività, riconduce la gestione dei rifiuti speciali all’interno della normativa vigente che indica la strada prioritaria della riduzione, del riuso e del riciclo totale e solo da ultimo l’incenerimento. Questo importante successo, conseguito grazie alla tenacia e alla responsabilità di comitati spontanei che si sono impegnati nella tutela della salute e dell’ambiente, pone le basi per un piano dei rifiuti davvero innovativo e lungimirante aperto alla collaborazione di tutte le parti  sociali confermando i comitati come il vero motore del cambiamento. Lucia Tamai
Noi non abbiamo mollato mai … Yes We can!
Grillitreviso

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