Questa iniziativa rientra appieno in quella categoria di piccole cose che possiamo fare tutti noi per migliorare l’ambiente che ci circonda, come per esempio:
- sostituire i riduttori di flusso dei propri rubinetti, per un risparmio monetario e idrico;- effettuare le ricariche telefoniche tramite via telematica e non con schedine plastificate e incelofanate;
- sostituire le proprie lampadine con quelle a basso consumo energetico;
- non gettare le carte/mozziconi di sigarette/gomme americane per terra (non è banale!);
- comprare detersivi alla spina (da poco a Mestre in una grande catena di distribuzione, non facciamo nomi, la COOP di Carpenedo, è possibile acquistarne!);
- acquistare latte alla spina, pannolini lavabili ecc;
– bere acqua del rubinetto con apposita caraffa in vetro (berreste mai una buona birra in una bottiglia di plastica??);
- utilizzare borse di stoffa (più resistenti) al supermercato;
– preferire l’utilizzo di mezzi pubblici e/o la sana bicicletta;
- spegnere completamente gli elettrodomestici una volta utilizzati;
- chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti; – preferire la doccia alla rilassante vasca;
- segnalare al proprio comune i rifiuti abbandonati;
[...]
- attacca l’adesivo “No Pubblicità” nella tua cassetta della posta!
“La cassetta della posta è mia, è proprietà privata. Non voglio pagare la tassa sui rifiuti per smaltire la pubblicità. Volantini, guide, cataloghi, offerte speciali. Se mi assento da casa una settimana diventano un paio di chili e la casella si intasa. Non c’è più posto. Mi lasciano i pacchi e le lettere delle ammiratrici per terra sul marciapiede. Sto pensando di addestrare un cane contro i postini abusivi. Per risolvere il problema si può mettere un avviso sulla buca delle lettere. ” Beppe Grillo
Attacca anche te un logo Anti-Pubblicità! Clicca QUI per scaricare la grafica da stampare ed applicare alla propria buca delle lettere e… diffondi l’iniziativa! (nell’archivio .zip troverai il file sia in formato .png pronto per la stampa, sia in formato vettoriale open .svg per eventuali tue modifiche/personalizzazioni)
Così ogni settimana nelle nostre città e paesi ci saranno tonnellate di carta e inchiostri velenosi in meno da smaltire, un passo in più verso la cultura dell’ambiente ed uno in meno verso quello degli inceneritori!
Di seguito uno dei tanti favolosi video di byoblu che tratta di questo argomento.















buona iniziativa “evitare la pubblicità nelle cassette delle lettere”, nel mio comune salzano(ve)30030 il costo per lo smaltimento della carta è gratuito. vorrei fare presente anche altri fattori importanti: per la distribuzione vengono impiega delle persone che vivono di questo lavoro come anche le persone l che le stampano… credo a breve conclusione del mio pensiero che chi usufruisce della mia cassetta della posta per farsi pubblicità deve….
a completare la risposta precedente: penso che la pubblicità nelle cassette delle lettere sia uno spreco di risorse reciclare la carta va bene solo per quella già esistente sul territorio e non per stampare cose che sicuramente andranno ancora smaltite BASTA SPRECHI.
Ho risito un po’ l’ adesivo per adattarlo alla mia cassetta ma nonostante cio’ i “volantinatori” se ne fottono alla grande.
Andrebbero educati con le buone o meglio se non lo capiscono con le meno buone.
Ma forse la colpa e’ sopratutto delle agenzie che commissionano il lavoro … andrebbero “punite” queste ultime.
Ho rivisto un po’ l’ adesivo per adattarlo alla mia cassetta ma nonostante cio’ i “volantinatori” se ne fottono alla grande.
Andrebbero educati con le buone o meglio se non lo capiscono con le meno buone.
Ma forse la colpa e’ sopratutto delle agenzie che commissionano il lavoro … andrebbero “punite” queste ultime.
fossero questi i problemi anche da me la mettono ma non me ne frega nulla perchè capisco che lavorano anzi se io facessi questo lavoro e uno mi rispondesse male con arroganza come ho visto xchè la gente e ignorante io prendo il cartello e glielo ficco dalla l altra parte e tanti stranieri non hanno paura e ti ripondono a tono e fanno bne perchè siamo essere umani e bisogna capire chi fa lavori umili per tirare avanti se poi cè gente che sta bne be gli auguro di non perdere il posto fisso perchè poi sono cavoli amari hehe e poi voglio vedere se non fanno lavori umili ps: poi esistono in commercio i porta pubblicità costano poco hheh
francesco non hai capito un caxxo
E’ vero che ci sono persone che di questo lavoro mangiano , ma questo non gli dà il diritto di imbucare posta dove e come gli pare ( imbucare posta indesiderata “PUBBLICITà” ) , perchè se io andassi in giro GRATIS a riempire le cassette altrui di carta straccia penso che non farebbe piacere alle persone che la ricevono . Ci dovrebbe essere una legge che mette sullo stesso piano le EMail pubblicitarie e la pubblicità nella cassetta della posta .
Perchè mentre con le EMail puoi decidere se ricevere spam con le varie impostazioni del tuo computer , con la cassetta postale puoi mettere anche l’adesivo ma se poi le persone che passano con la pubblicità non sa leggere o fa credere di non saper leggere l’italiano anche l’ adesivo è inutile.
Dovrebbero essere punite le aziende che commissionano i lavori : Es supermercati , outlet , ecc….
Bella iniziativa! Dato che io abito in Germania e qui a Genova ho solo parenti, ne ho stampato uno per mia Nonna, un altro per mia Zia e un altro per la mia altra nonna e mio nonno.
In Germania non c’è una iniziativa così, in Germania ci sono tanti adesivi che si possono comprare al supermercato.
Anche io ho una iniziativa per l’ambiente. Cliccate il link del mio sito per vedere di più.
Pubblicita’ piaga sociale che ci soffoca non solo la cassetta della posta, ma i siti internet, la tv, la spesa, le strade, i cellulari…
A volte puo’ tornare utile…. Altre no.
Possiamo evitarla?
Certo, basta rispondere con atteggiamenti coerenti, basta non firmare l’autorizzazione al trattamento dati durante acquisti con buoni o agevolazioni.
Vasta non rispondere a mail autorizzandone i trattamenti.
La legge c’e.
Per chi porta la pubblicita’ in cassetta e’ un bel problema, se hai la cassetta te la intasano se non c’e lasciano il tutto o a terra spudoratamente o sul gradino della porta.
Si dovrebbe tutti inviare una lettera di diffida al supermercato, alla ditta pubblicizzata e magari fare poi una class action e denunciarli per danni sociali e all’ambiente.
Inutile avviare una guerra tra poveri con i poveri ragazzi sfruttati in nero dagli appaltatori.
Bisognerebbe colpire questi banditi.
Ps. Ma questi che pubblicizzano pagano qualche tassa ecologica?????
Io ho una piccola attività e di nuova tipologia, se non facessi un po’ di volantinaggio nelle cassette nessuno mi conoscerebbe. Di solito vado a mettere i volantini di persona e se vedo scritto che non è gradita la pubblicità evito di mettere i volantini, ma non ditemi che la pubblicità è una piaga, se non ci fosse molte cose non le conosceremmo nemmeno, anche cose che sono utili.
Ho provato a mettere avvisi di diffida a porre pubblicità nella cassetta delle lettere inutilmente. Dal momento che tale pubblicità, quando vado via qualche giorno intasa la pur grande cassetta, tanto che non c’è più spazio per la corrispondenza ordinaria, sto pensando di querelare le ditte che distribuiscono pubblicità per molestia e danneggiamento.
abbiamo la soluzione per risolvere il problema oramai sfuggito a qualsiasi controllo del deposito di materiale pubblicitario…ogni anno vengono depositati e quindi disperso nell’ambiente più di mezzo milione di tonnellate di materiale pubblicitario…forse è arrivato il momento di fermare tutto questo…andate a visitare il nostro video su youtube, digitate pbbox antispam…per qualsiasi informazione in merito mandateci una email al info@pbbox.it saremo lieti di aiutarvi a risolvere il vostro problema.
cordilamente David
SONO un portiere di uno stabile a roma come me ce ne sono molti che come si assentano pochi minuti per un servizio ho di consegna pacchi o atti giudiziari telegrammi ci si ritrova le cassette postali piene di publicita che i signori condomini non vogliono e non solo ma ci fanno osservazione dicendoci ma lei dove era ? cosi possono farci lettere scritte di biasimo e con la crisi di oggi si rischia dopo tre lettere il licenziamento ma possibile che negozi esercizi commerciali non rispettino il lavoro dei portieri eppure ci sono le cassette grandi per la publicità perche insistono ametterle in cassetta se poi noi le buttiamo io tengo e consegno solo quelle che trovo nellla cassetta apposita le metto su un banchetto che ho vicino alla guardiola visto che esiste un istanza dei comuni che vieta di mettere la publicità nelle cassette delle lettere come si possono denunciare e dove certi negozianti per la difesa del nostro posto di lavoro
Io ho fatto per molti anni volantinaggio e devo dire che quello che odiavo di più era proprio la gente che voleva la cassetta pulita e non capivano che stavo lavorando e per me non era il massimo della vita prendere parole da quattro c……i. Poi penso che la pubblicità sia l’ anima del commercio come diceva qualcuno e forse sarebbe meglio risolvere il problema della carta in un altro modo; mi viene in mente la canapa per avere sempre carta senza tagliare gli alberi.
Poi in periodi come questi andare ulteriormente rompere il c…o a chi lavora non è da m5s anche perché visto che sono disocupato se trovassi un lavoro così io lo farei senza pensarci due volte. Mi dispiace per chi va in ferie due settimane e poi trova la cassetta piena ma forse è meglio così che non lasciare a casa tutti quelle persone che cercano di vivere onestamente
Sull’adesivo è citato l’articolo 610 del codice penale che riporto testualmente:
Codice Penale
c.p. art. 610. Violenza privata
Sezione III
Dei delitti contro la libertà morale
610. Violenza privata (1)
Chiunque, con violenza [c.p. 581] o minaccia, costr
inge altri a fare, tollerare, od
omettere qualche cosa è punito con la reclusione fi
no a quattro anni [c.p. 29].
La pena è aumentata [c.p. 64] se concorrono le condi
zioni prevedute dall’articolo
339.
———————–
(1) Vedi gli artt. 18 e 20, L. 22 maggio 1975, n. 1
52, in materia di ordine pubblico. Le
pene stabilite per i delitti previsti in questo art
icolo sono aumentate da un terzo alla
metà se il fatto è commesso da persona sottoposta c
on provvedimento definitivo ad
una misura di prevenzione durante il periodo previst
o di applicazione e sino a tre
anni dal momento in cui ne è cessata l’esecuzione (
art. 7, L. 31 maggio 1965, n. 575,
recante disposizioni contro la mafia, come modifica
to dall’art. 7, L. 11 agosto 2003,
n. 228). Aumenti di pena sono previsti, anche, dall
‘art. 1, L. 25 marzo 1985, n. 107,
sulla repressione dei reati contro le persone inter
nazionalmente protette.
Non mi sembra che ci sia attinenza con il recapito di pubblicità in cassetta.
Ciao.