Stop alla pubblicità in cassetta

9 marzo 2009

Questa iniziativa rientra appieno in quella categoria di piccole cose che possiamo fare tutti noi per migliorare l’ambiente che ci circonda, come per esempio:

- sostituire i riduttori di flusso dei propri rubinetti, per un risparmio monetario e idrico;
- effettuare le ricariche telefoniche tramite via telematica e non con schedine plastificate e incelofanate;
- sostituire le proprie lampadine con quelle a basso consumo energetico;
- non gettare le carte/mozziconi di sigarette/gomme americane per terra (non è banale!);
- comprare detersivi alla spina (da poco a Mestre in una grande catena di distribuzione, non facciamo nomi, la COOP di Carpenedo, è possibile acquistarne!);
- acquistare latte alla spina, pannolini lavabili ecc;
– bere acqua del rubinetto con apposita caraffa in vetro (berreste mai una buona birra in una bottiglia di plastica??);
- utilizzare borse di stoffa (più resistenti) al supermercato;
– preferire l’utilizzo di mezzi pubblici e/o la sana bicicletta;
- spegnere completamente gli elettrodomestici una volta utilizzati;
- chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti; – preferire la doccia alla rilassante vasca;
- segnalare al proprio comune i rifiuti abbandonati;
[...]

- attacca l’adesivo “No Pubblicità” nella tua cassetta della posta!

“La cassetta della posta è mia, è proprietà privata. Non voglio pagare la tassa sui rifiuti per smaltire la pubblicità. Volantini, guide, cataloghi, offerte speciali. Se mi assento da casa una settimana diventano un paio di chili e la casella si intasa. Non c’è più posto. Mi lasciano i pacchi e le lettere delle ammiratrici per terra sul marciapiede. Sto pensando di addestrare un cane contro i postini abusivi. Per risolvere il problema si può mettere un avviso sulla buca delle lettere. ” Beppe Grillo

Attacca anche te un logo Anti-Pubblicità! Clicca QUI per scaricare la grafica da  stampare ed applicare alla propria buca delle lettere e… diffondi l’iniziativa! (nell’archivio .zip troverai il file sia in formato .png pronto per la stampa, sia in formato vettoriale open .svg per eventuali tue modifiche/personalizzazioni)

Così ogni settimana nelle nostre città e paesi ci saranno tonnellate di carta e inchiostri velenosi in meno da smaltire, un passo in più verso la cultura dell’ambiente ed uno in meno verso quello degli inceneritori!

Di seguito uno dei tanti favolosi video di byoblu che tratta di questo argomento.

Immagine anteprima YouTube
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9 Responses to Stop alla pubblicità in cassetta

  1. francesco on 27 dicembre 2009 at 01:33

    buona iniziativa “evitare la pubblicità nelle cassette delle lettere”, nel mio comune salzano(ve)30030 il costo per lo smaltimento della carta è gratuito. vorrei fare presente anche altri fattori importanti: per la distribuzione vengono impiega delle persone che vivono di questo lavoro come anche le persone l che le stampano… credo a breve conclusione del mio pensiero che chi usufruisce della mia cassetta della posta per farsi pubblicità deve….

  2. francesco on 28 dicembre 2009 at 14:51

    a completare la risposta precedente: penso che la pubblicità nelle cassette delle lettere sia uno spreco di risorse reciclare la carta va bene solo per quella già esistente sul territorio e non per stampare cose che sicuramente andranno ancora smaltite BASTA SPRECHI.

  3. Pietro on 25 gennaio 2010 at 09:25

    Ho risito un po’ l’ adesivo per adattarlo alla mia cassetta ma nonostante cio’ i “volantinatori” se ne fottono alla grande.
    Andrebbero educati con le buone o meglio se non lo capiscono con le meno buone.
    Ma forse la colpa e’ sopratutto delle agenzie che commissionano il lavoro … andrebbero “punite” queste ultime.

  4. Pietro on 25 gennaio 2010 at 09:25

    Ho rivisto un po’ l’ adesivo per adattarlo alla mia cassetta ma nonostante cio’ i “volantinatori” se ne fottono alla grande.
    Andrebbero educati con le buone o meglio se non lo capiscono con le meno buone.
    Ma forse la colpa e’ sopratutto delle agenzie che commissionano il lavoro … andrebbero “punite” queste ultime.

  5. francesco on 1 settembre 2010 at 11:08

    fossero questi i problemi anche da me la mettono ma non me ne frega nulla perchè capisco che lavorano anzi se io facessi questo lavoro e uno mi rispondesse male con arroganza come ho visto xchè la gente e ignorante io prendo il cartello e glielo ficco dalla l altra parte e tanti stranieri non hanno paura e ti ripondono a tono e fanno bne perchè siamo essere umani e bisogna capire chi fa lavori umili per tirare avanti se poi cè gente che sta bne be gli auguro di non perdere il posto fisso perchè poi sono cavoli amari hehe e poi voglio vedere se non fanno lavori umili ps: poi esistono in commercio i porta pubblicità costano poco hheh

  6. Mauro on 12 dicembre 2010 at 02:42

    francesco non hai capito un caxxo

  7. Dino on 28 giugno 2011 at 18:31

    E’ vero che ci sono persone che di questo lavoro mangiano , ma questo non gli dà il diritto di imbucare posta dove e come gli pare ( imbucare posta indesiderata “PUBBLICITà” ) , perchè se io andassi in giro GRATIS a riempire le cassette altrui di carta straccia penso che non farebbe piacere alle persone che la ricevono . Ci dovrebbe essere una legge che mette sullo stesso piano le EMail pubblicitarie e la pubblicità nella cassetta della posta .
    Perchè mentre con le EMail puoi decidere se ricevere spam con le varie impostazioni del tuo computer , con la cassetta postale puoi mettere anche l’adesivo ma se poi le persone che passano con la pubblicità non sa leggere o fa credere di non saper leggere l’italiano anche l’ adesivo è inutile.
    Dovrebbero essere punite le aziende che commissionano i lavori : Es supermercati , outlet , ecc….

  8. Gabriel on 25 agosto 2011 at 16:01

    Bella iniziativa! Dato che io abito in Germania e qui a Genova ho solo parenti, ne ho stampato uno per mia Nonna, un altro per mia Zia e un altro per la mia altra nonna e mio nonno.

    In Germania non c’è una iniziativa così, in Germania ci sono tanti adesivi che si possono comprare al supermercato.

    Anche io ho una iniziativa per l’ambiente. Cliccate il link del mio sito per vedere di più.

  9. Stefano on 12 maggio 2012 at 08:38

    Pubblicita’ piaga sociale che ci soffoca non solo la cassetta della posta, ma i siti internet, la tv, la spesa, le strade, i cellulari…
    A volte puo’ tornare utile…. Altre no.
    Possiamo evitarla?
    Certo, basta rispondere con atteggiamenti coerenti, basta non firmare l’autorizzazione al trattamento dati durante acquisti con buoni o agevolazioni.
    Vasta non rispondere a mail autorizzandone i trattamenti.
    La legge c’e.
    Per chi porta la pubblicita’ in cassetta e’ un bel problema, se hai la cassetta te la intasano se non c’e lasciano il tutto o a terra spudoratamente o sul gradino della porta.
    Si dovrebbe tutti inviare una lettera di diffida al supermercato, alla ditta pubblicizzata e magari fare poi una class action e denunciarli per danni sociali e all’ambiente.
    Inutile avviare una guerra tra poveri con i poveri ragazzi sfruttati in nero dagli appaltatori.
    Bisognerebbe colpire questi banditi.
    Ps. Ma questi che pubblicizzano pagano qualche tassa ecologica?????

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