La salute è uguale per tutti

Nel 2008, il Governo ha invitato i Medici e tutti gli Operatori della Sanità a denunciare i migranti clandestini che hanno bisogno di aiuto e cure. E’ lo stesso governo che lascia per mesi in condizioni disumane i migranti senza assistenza, ne’ cure adeguate per i malati nei CPA trasformati in carceri e reclusi fino a 18 mesi.

Il 5 febbraio 2009 il Senato ha approvato l’emendamento della Lega al ddl sicurezza che elimina il divieto di denuncia da parte dei medici degli immigrati che vengono assistiti dal servizio sanitario nazionale e dà loro la facoltà di effettuare la denuncia stessa.

L’emendamento proposto dal centrodestra al Testo Unico sull’Immigrazione e’:

    • contro l’art. 32 della Costituzione, in base al quale la salute è tutelata dalle istituzioni in quanto riconosciuta come diritto pieno ed incondizionato della persona in sé, senza limitazioni di alcuna natura, comprese – nello specifico – quelle derivanti dalla cittadinanza o dalla condizione giuridica dello straniero;
    • contro il Nuovo Codice Deontologico dei Medici Italiani approvato nel 2006;
    • contro la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo;

Noi pensiamo che a tutto questo si debba non solo resistere, ma che sia arrivato il momento di reagire con la ferma denuncia di questo Stato di barbarie e soprattutto testimoniando la nostra partecipazione e la solidarietà attiva verso i migranti.

Medicina Democratica invita pertanto tutti gli operatori della salute:

· al rifiuto della denuncia degli immigrati clandestini

· alla esplicita disobbedienza civile.

Medicina Democratica invita inoltre alla mobilitazione i lavoratori, tutte le Associazioni, le Organizzazioni sindacali e i Cittadini contro questa politica di discriminazione e razzismo del governo Berlusconi per bloccare questo ddl affinché venga bocciato alla Camera.

www.medicinademocratica.org

p.s. QUI trovate l’appello promosso da Medici Senza Frontiere e da altre associazioni e indirizzato ai nostri parlamentari. Leggete e firmate.

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