Venezia prima Crepa poi CADE a PEZZI

L’Osservatorio Trasformazioni Territoriali e Sociali dell’Associazione AMBIENTEVENEZIA, continua il suo monitoraggio  dei danni causato a Venezia e la sua Laguna da un uso dissennato e criminale del territorio.

Cantieri del MoSE che invece di difendere la città dalle acque modificano irreparabilmente le correnti e fanno aumentare enormemente i volumi d’acqua che entrano in laguna; grandi navi che spostano enormi volumi d’acqua sotto rive e palazzi; un moto ondoso continuo e selvaggio ………
Tutte le risorse economiche destinate alla Salvaguardia della Città dirottate per la costruzione di un’opera inutile e dannosa…  altri
800 milioni di euro caldi caldi  andranno alla lobbyes d’imprese del Consorzio Venezia Nuova…… e intanto la città CADE A PEZZI sotto gli occhi di tutti!!!!!
Le foto allegate sono state fatte alle ore 12 di lunedì 8 dicembre in riva dei Sette Martiri nel tratto che va dal Museo Navale al pontile dei giardini della Biennale……. e dimostrano che i danni documentati da oltre un anno dalla mostra Multimediale Venezia Crepa stanno aumentando e peggiorando sempre di più con una velocità paurosa!
Di chi la colpa di questi danni?  Chi pagherà i lavori di ripristino?  Perchè gli enti preposti alla tutela e difesa della città restano immobili ed inadempienti?
Comune, Soprintendenza, Magistrato alle Acque, Regione, Ministeri cosa state facendo? Dove siete?

Luciano Mazzolin per l’Associazione AmbienteVenezia

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  1 comment for “Venezia prima Crepa poi CADE a PEZZI

  1. alberto
    11 Dicembre 2008 at 00:08

    Eh no cari miei!! Neanche Ceausescu è rimasto al potere in Romania tanto quanto la sinistra a Venezia (1974-oggi, per Ceausescu vedi pure su wikipedia)e adesso, SOLO ADESSO, VI ACCORGETE CHE VENEZIA VA A PEZZI???Ma dove eravate quando questa città perdeva grazie all’incapacità dei suoi politici, da 35 (trentacinque!!!!!)anni regolarmente confermati, metà degli abitanti, la pressochè totalita delle sue attività artigianali e produttive (che non siano lo smercio di cagate ai turisti),e mandava a remengo il suo patrimonio abitativo pubblico?Ma sapete o no da quanti anni la legge speciale per Venezia stanziava quattrini per la città?Lo sapete o no che era una mezza finanziaria?Chi come e in che modo sono stati gestiti questi soldi?E adesso rompete l’anima col mose?Potevate imporre che venisse costruito congiuntamente a una stazione idroelettrica che sfruttasse le maree…. l’avete fatto?No! E dove sono i manifestanti contro il tram di Mestre, che si poteva realizzare con un sistema di semplici bus come è stato fatto a Bogotà (dico Bogotà, mica New York) spendendo si e no un quinto di quello che ci ha fatti spendere l’ex cocco di Ughetta Bergamo, anzichè sbancare mezza Mestre?Ma per favore………….se volete fare una bella cosa, cementatevi i piedi e affondatevi alle bocche di porto come dighe, almeno sarete serviti a qualcosa nella vostra vita, anzichè occupare spazi pagati e riscaldati dalla collettività alle zattere (che come noto, fa molto chic!!)

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